Come posizionare le scorte in magazzino: il Picking

Il Picking

Non è un segreto che una buona organizzazione in magazzino rende le cose più semplici ed efficienti. Questa settimana in particolare vogliamo affrontare le metodologie per accelerare i tempi di prelievo degli oggetti in magazzino: il picking riguarda infatti ogni sorta di attività di prelievo di oggetti finiti o componenti in una particolare quantità prevista da una lista specifica detta appunto picking list.

Esistono diversi metodi di prelievo delle merci da quello manuale, evidentemente destinato a centri di smistamento più piccoli, fino a quelli effettuati nei magazzini totalmente automatizzati.

Migliorare il picking

In generale per migliorare le prestazioni nel prelievo si dovrebbero ottimizzare alcune cose come perfezionare lo stoccaggio della merce in magazzino, affinare le liste di prelievo per poter prelevare oggetti vicini gli uni agli altri ed infine ridurre al minimo il percorso di prelievo. Una volta migliorati questi aspetti il picking sarà più semplice e produttivo. Ma come fare?

Innanzitutto dobbiamo osservare che tutti e tre gli aspetti sopracitati sono interconnessi. Non ha senso infatti trovare il modo migliore per stoccare le merci se poi il tempo per trovarle e consegnarle è elevato pertanto i miglioramenti devono essere correlati.

Il percorso e l’ubicazione delle merci

Per quanto riguarda il percorso ottimale da intraprendere per raggiungere un oggetto o un pallet esistono diversi algoritmi applicando i quali si può trovare la perfetta soluzione per il percorso da compiere ma il vero nodo cruciale del problema resta come ottimizzare le merci in magazzino.

Il vero obiettivo infatti resta la collocazione ottimale delle merci: è fondamentale ridurre gli spazi inutilizzati, avere l’accesso a tutti gli articoli  e una loro logica rotazione. Per ottenere questo innanzitutto si deve distinguere l’ubicazione delle merci statica e dinamica, dove la statica vede gli oggetti stoccati assegnando un posto ad ogni cosa mentre nella dinamica ogni tipo di merce viene stoccata dove c’è spazio disponibile senza un nesso logico.

Quale delle due è la migliore? In realtà entrambi i sistemi hanno pregi e difetti ma la vera convenienza risiede nel mezzo: assegnare ad ogni articolo un’area scelta dove collocarlo in base alle sue caratteristiche in modo da velocizzare il prelievo e lo stoccaggio.

Le picking lists

Infine le picking list, ovvero le liste di prelievo di uno o più oggetti. In genere queste sono inviate dagli impiegati che richiedono prelievi dal magazzino per evadere un ordine per uno o più clienti tramite un sistema gestionale.

Il magazzino automatizzato eseguirà l’ordine prelevando gli oggetti nella lista pertanto è fondamentale accedere al database gestionale del magazzino per assegnare un criterio di priorità ad ogni lista. In questo modo le persone che gestiscono queste operazioni avranno tutte le liste di prelievo ordinate per priorità diminuendo notevolmente i tempi.

Le conclusioni

Il picking ben organizzato sia che sia manuale o automatizzato apporta notevoli benefici alle aziende poiché aumenta il livello di servizio al cliente e la densità di stoccaggio in magazzino oltre a contribuire alla diminuzione della  possibilità di errori nel prelievo o consegna delle merci.

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