La logistica di ritorno

La logistica di ritorno negli ultimi anni è divenuta una parte importante dello sviluppo sostenibile coniugando due importanti fattori: efficienza economica e tutela dell’ambiente. Il suo sviluppo è legato da molteplici fattori tra i quali la minore qualità dei prodotti immessi nel commercio per rispondere a richieste di abbassamento dei prezzi e lo stesso ciclo di vita di questi ultimi che risulta molto più breve.

Recupero prodotti

Il recupero di prodotti a fine vita è di primaria importanza visti i problemi che abbiamo con i consumi che crescono sempre più e lo smaltimento dei rifiuti. In questa ottica sono infatti state create delle norme che impongono di minimizzare il volume dei rifiuti, di diminuire la quantità di inquinanti rilasciati nell’ambiente e infine di ritirare i prodotti usati al fine di  riciclarli.

Logistica di ritorno

Le operazioni comprese in questo processo logistico sono il recupero dei prodotti, la raccolta dei resi ed il loro trasporto fino alla ricezione da parte del produttore. I prodotti in questa maniera non vengono più considerati come un oggetto da smaltire ma come un bene che ha ancora un suo valore e che quindi deve essere trattato in maniera opportuna. Gli oggetti verranno quindi raccolti e concentrati in luoghi dove verranno trattati ed in alcuni casi riciclati.

Recupero, riuso o riparazione?

Le politiche commerciali che oggi sono in vigore permettono alla clientela la sostituzione del prodotto anche se è perfettamente funzionante, avremo quindi molteplici forme di recupero come il riuso, la riparazione, la rimessa a nuovo, la cannibalizzazione ed infine il riciclo e smantellamento. In casi in cui non si ha un problema di malfunzionamento si può rivendere il prodotto nello stesso mercato anche senza nessun trattamento. Al contrario, nel caso di un cattivo funzionamento il prodotto potrà essere o semplicemente riparato o rimesso a nuovo eseguendo dei test su ogni suo componente per verificarne la funzionalità. Infine nel caso di rottura definitiva potrà essere smantellato e le sue parti verranno reinserite nel ciclo produttivo al fine di diminuire il fabbisogno di alcune materie prime.  

Recuperare il massimo del valore da ogni oggetto e nello stesso tempo diminuire i costi di questa operazione, questo è il vero obiettivo della logistica di ritorno. Ogni azienda che voglia essere realmente competitiva nel mercato deve necessariamente considerare e pianificare anche questo tipo di logistica perché se effettuata in maniera non corretta potrebbe causare delle perdite notevoli nel business aziendale.

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