La logistica sostenibile

Logistica sostenibile

Negli ultimi anni la presa di coscienza delle aziende riguardo il degrado ambientale ha fatto si che si sviluppasse una maggiore attenzione al tema della sostenibilità. Come diretta conseguenza abbiamo assistito ad un mutamento della logistica perché sempre più spesso si sono allineati i due concetti di sostenibilità ed eco-efficienza.

Molte società che operano nel settore hanno ormai intrapreso un percorso che le ha portate allo sviluppo di un tipo di packaging che riduca al minimo l’utilizzo di risorse naturali ed economiche, garantendo comunque una protezione dei prodotti trattati.

Cosa è esattamente?

Ma cosa è in sostanza la logistica sostenibile? È un modo per creare dei sistemi di riuso e riciclo dei materiali cosi da trasformare gli scarti in materiali produttivi, mira a migliorare l’efficienza dei trasporti e della movimentazione merci cercando di trovare soluzioni più sostenibili, insomma è un coinvolgimento a più livelli sia di persone che di aziende mirato a migliorare la qualità della vita.

Obiettivi e finalità

Il vero obiettivo di questa nobile quanto difficile causa è coordinare il movimento dei prodotti che avviene nella supply chain in modo da ottimizzare i costi e soddisfare le aspettative della clientela riuscendo nello stesso tempo a diminuire l’impatto ambientale.

I primi passi da percorrere sono il controllo delle emissione dei gas di scarico e la riduzione del consumo di carburante nel trasporto merci, lo sviluppo di mezzi come  autoveicoli o aerei in maniera più ecologica e la riduzione dell’impatto ambientale nelle operazioni di movimento merci.

Come si realizza una logistica sostenibile

In termini pratici il cambiamento potrebbe avvenire partendo dalle infrastrutture destinate dallo stoccaggio e alla distribuzione merci: la sostenibilità ambientale è ormai considerato un valore aggiunto dalle multinazionali che utilizzano queste piattaforme logistiche perche in Europa è richiesta la certificazione della qualità ambientale.

Un altro punto di partenza potrebbe essere il miglioramento dei motori stessi dei mezzi utilizzati per il trasporto merci come i carrelli elevatori, fino alle migliorie destinate ad aerei navi e treni.

Infine il tema trattato fin dall’inizio, l’ottimizzazione dei sistemi di imballaggio: una grande percentuale dei rifiuti urbani è data dagli imballi industriali ed eliminare questo settore non è pensabile ma si può fare ancora molto per ridurne l’impatto ambientale. Il pallet stesso può essere costruito e riutilizzato in maniera eco-compatibile. Si possono utilizzare materiali riciclati per gli imballaggi e ridurre l’ingombro e la forma al fine di sfruttare meglio gli spazi disponibili, fare quindi meno viaggi e diminuire cosi i tempi di movimentazione delle merci stesse.

Le conclusioni

Il vero punto si svolta per questo tipo di problematiche sarebbe la produzione di prodotti progettati per essere imballati, trasportati e smaltiti in maniera più semplice, veloce ed ecologica. La convinzione è che l’utilizzo di una logistica sostenibile possa contribuire al superamento della crisi economica e contribuire al miglioramento del degrado ambientale che in questi ultimi anni si è manifestato in modo tale da ottenere un equilibrio tra gli aspetti economici e ambientale che vi sono implicati.

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