Logistica e rifiuti elettronici: i rifiuti RAEE

I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono da qualche anno oggetto di studio da parte di comuni, enti e società che si occupano dello smaltimento di tali oggetti che non possono più essere riutilizzati e che quindi devono essere eliminati secondo le norme vigenti. La questione non è di poca importanza poiché il loro corretto smaltimento influisce direttamente sulla nostra salute e sull’ambiente a noi circostante per la presenza in questi apparecchi di sostanze considerate tossiche.

Alcuni di questi prodotti sono destinati al recupero parziale di materiali che vengono poi riutilizzati per crearne di nuovi avviando cosi il processo di recupero differenziato. Non tutti però posso essere riutilizzati e per questo devono essere correttamente smantellati per evitare l’inquinamento di suolo, aria ed acqua.

Che tipo di rifiuti sono i RAEE?

Purtroppo la quantità di questa tipologia di rifiuti è in progressivo aumento perché abbraccia una vasta gamma di oggetti che tutti abbiamo nelle case come frigoriferi, scaldabagni, vecchi televisori, lampadine ed alcuni tipi di giocattoli. A questo si deve aggiungere anche tutta la grande parte di rifiuti informatici come stampanti e tutte le componenti hardwares dei pc. È facile da capire come il problema non sia di poco conto e come la sua gestione sia delicata sia dal punto di vista legislativo che logistico.

Le leggi stanno cambiando

Dal 2007 con un Decreto Legislativo la responsabilità di smaltire questo tipo di rifiuti è stata affidata direttamente ai produttori e ancora più recentemente il 14 marzo scorso è stato approvato un nuovo Decreto che prevede la possibilità di affidare le vecchie apparecchiature elettroniche a grandi distributori senza avere l’obbligo di comprarne dei nuovi. Questo semplifica notevolmente lo smaltimento di piccoli e grandi oggetti che alle volte restano nelle nostre case per anni prima di essere correttamente eliminati.

Quali sono le modalità per smaltire questi rifiuti?

Per quanto riguarda i privati cittadini esistono le isole ecologiche che sono state create per portare direttamente tutti quegli oggetti che devono essere controllati e in seguito eliminati correttamente oltre ai centri di raccolta ed al servizio di raccolta rifiuti a domicilio che comprende oltre a quelli elettronici anche olii, pile, termometri, batterie di automobili e vernici. I rifiuti RAEE industriali invece possono essere smaltiti da aziende specializzate in estrazione trasporto e smaltimento di questo genere di apparecchiature. In questi casi il corretto smaltimento è ancora più importante per la presenza di sostanze tossiche in maggiori quantità che saranno analizzate ed eliminate secondo le norme attuali.

Il punto è imparare il corretto smaltimento di qualsiasi oggetto che abbiamo in casa che sia di tipo elettrico/elettronico o di qualsiasi altra natura. E’ importante questo perché è documentato come la maggiore diffusione di oggetti high tech determini anche un aumento di abbandono in siti non attrezzati per questa tipologia di rifiuti comportando notevoli conseguenze di inquinamento nelle falde acquifere, nel terreno e nell’aria.

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