Logistica ferroviaria: qual è la situazione in Italia?

Logistica ferroviaria

Il trasporto delle merci su rotaia nel nostro paese nonostante presenti aspetti sia economici che energetici vantaggiosi è impiegato in maniera minore mentre viene finanziato lo sviluppo di quello su gomma tramite il potenziamento di infrastrutture ed autostrade.

Vantaggi del trasporto su rotaia

I vantaggi nell’uso della rete ferroviaria sono notevoli: dal punto di vista energetico a parità di tonnellate trasportate i treni consumano dal 50% al 70% di energia in meno rispetto al trasporto su gomma, da quello ambientale perché le emissioni sono meno inquinanti e ne producono di meno ed infine quello riguardante la sicurezza e l’ottimizzazione dello stesso trasporto delle merci. L’aspetto che balza più agli occhi infatti è la possibilità di stipare notevoli quantità di beni in poco spazio in carrozze specificamente progettate per questi scopi che permettono quindi di risparmiare in termini di costo e tempo alle aziende.

La situazione attuale

Detto questo, l’Italia è in forte ritardo negli investimenti nel settore del trasporto ferroviario rispetto al resto dell’Europa ed ai paesi asiatici. Negli ultimi anni sono stai moltiplicati i finanziamenti ad autostrade e al sistema di trasporto di gomma nonostante siano comprovati gli effetti negativi che si ripercuotono sull’ambiente dati dall’uso di carburanti. Per questo motivo questo genere di trasporto in Italia raggiunge appena il 6% mentre nel resto dell’Europa le percentuali variano in media dal 12% al 18% con paesi come l’Austria che addirittura arriva oltre al 30% di merci trasportate su rotaia.

L’Eurispes e le sue proposte

L’istituto di studi politici economici e sociali ha delineato per l’italia una situazione non molto positiva: negli ultimi anni la tendenza è stata quella di potenziare i collegamenti verso l’estero senza però potenziare efficientemente i trasporti interni cosicché secondo Carlo Tosti, il direttore dell'Osservatorio Eurispes sulla Mobilità e i Trasporti, si è formato una sorta di ‘effetto imbuto’ che complica notevolmente le cose all’economia italiana.

Quello che sostanzialmente propone l’Eurispes è il miglioramento della condizione della rete ferroviaria con una elettrificazione e prolungamento dei binari per potenziare i treni lunghi fino a 700 m, un cambiamento di classificazione delle linee di treni cosi da poter far transitare treni che portano fino a 22 tonnellate e un maggiore impegno negli investimenti.

Questi sono solo i primi punti di una richiesta effettuata dagli operatori del trasporto merci e trasmessa all’Eurispes che ha come obiettivo un riconoscimento maggiore per questo tipo di movimentazione di beni. Il minore impatto ambientale, la convenienza economica ed energetica ed il fattore sicurezza sono tutti elementi che dovrebbero convincere ad impiegare questo tipo di trasporto a discapito di quello su gomma che invece attualmente rimane saldamente oltre il 90%.

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